Domenica 27 settembre 2026 | Etna versante occidentale | Facile
Un trekking sull’Etna diverso dal solito, alla scoperta di uno dei versanti più tranquilli, verdi e meno frequentati del vulcano.
Partiremo da Piano Fiera, sul versante occidentale dell’Etna, per immergerci in un paesaggio dominato da boschi, radure e antiche testimonianze della vita sul vulcano, lontano dalle zone più conosciute e frequentate.
Cammineremo tra pini larici, pioppi tremuli e querce, lungo un piacevole sentiero sterrato che attraversa uno degli ambienti più silenziosi e suggestivi del Parco dell’Etna.
A fine settembre iniziano inoltre a farsi sentire i primi segnali dell’autunno. Non saremo ancora nel pieno del foliage, ma nel bosco l’atmosfera comincia lentamente a cambiare: l’aria diventa più fresca, i profumi della terra e della vegetazione più intensi e qua e là fanno la loro comparsa le prime sfumature autunnali.
È un periodo particolarmente piacevole per camminare sull’Etna, quando l’estate lascia gradualmente spazio alla nuova stagione tra luce più morbida e profumi di bosco.
Durante il percorso incontreremo ampie radure, scorci panoramici sul versante occidentale del Mongibello e alcune testimonianze della vita rurale di un tempo, come i caratteristici pagghiari, tradizionali rifugi circolari in pietra lavica utilizzati in passato dai pastori.
Case Zampini, nel cuore del bosco
La nostra meta sarà il Rifugio Case Zampini, un caratteristico caseggiato forestale in pietra lavica e legno immerso nel verde.
Qui ci fermeremo per una pausa e per consumare il nostro pranzo al sacco, circondati dai suoni e dai profumi della natura.
Dopo la sosta ripercorreremo il sentiero in direzione di Piano Fiera, tornando alle nostre auto nel primo pomeriggio.
Alla scoperta della Grotta Intraleo
L’esperienza proseguirà con un breve spostamento in auto per raggiungere un altro luogo interessante del versante occidentale dell’Etna: la Grotta Intraleo.
Si tratta di una suggestiva grotta di scorrimento lavico, caratterizzata da diversi livelli sovrapposti e formatasi durante antiche attività eruttive del vulcano.
Nel corso dei secoli queste cavità naturali furono utilizzate anche dai pastori come riparo e come punto per la raccolta dell’acqua.
La visita ci permetterà così di osservare da vicino una delle tante forme create dalle colate laviche dell’Etna e di conoscere meglio la storia geologica e rurale di questo angolo meno conosciuto del vulcano.
Dettagli tecnici del percorso
- Difficoltà: facile
- Percorso: lineare, andata e ritorno
- Lunghezza: circa 5,5 km complessivi a piedi
- Dislivello: minimo, andamento prevalentemente in falsopiano
- Fondo: sentiero e tracciato sterrato di montagna
- Durata: circa 3,5 ore complessive, comprese le soste e la visita alla Grotta Intraleo
- Pranzo: al sacco
- Spostamenti: breve trasferimento in auto al termine del trekking per raggiungere la grotta
Il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche ed è adatto anche a chi non pratica trekking abitualmente, purché abbia un minimo di abitudine a camminare.
Non è indicato a chi presenta gravi problemi di deambulazione, trattandosi comunque di un percorso sterrato di montagna.
Cosa portare
👟 Obbligatorie scarpe da trekking
Consigliamo inoltre:
- abbigliamento a strati
- giacca o antivento
- almeno 1,5 litri di acqua a persona, poiché non sono presenti fonti lungo il percorso
- pranzo al sacco
- piccolo telo per la sosta
- torcia, facoltativa ma utile per osservare meglio la grotta
Informazioni evento
📅 Data: domenica 27 settembre 2026
🕥 Meeting point: ore 10:45 a Piano Fiera, inizio sentiero facilmente raggiungibile in auto
📍 Luogo: Piano Fiera – versante occidentale dell’Etna
👨💼 Guida: Savio Pagano
💰 Quota di partecipazione:
- €15 adulti
- €5 bambini sotto i 12 anni
L’esperienza è consigliata ai bambini dai 6/7 anni in su, purché abituati a camminare in natura.
Come prenotare
Clicca sul tasto PRENOTA oppure invia un messaggio WhatsApp al 3913953279 con oggetto “27 settembre Piano Fiera”.
Un’escursione semplice ma ricca di ambienti e suggestioni diverse, ideale per scoprire il lato più silenzioso dell’Etna tra boschi, pagghiari, antichi rifugi, pietra lavica e i primi profumi dell’autunno.
27 Settembre 2026, 10:45
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