Lago Maulazzo e i laghi più belli dei Nebrodi: trekking e foliage

31 Ago , 2026 - laghi di Sicilia,Parco dei Nebrodi

Lago Maulazzo e i laghi più belli dei Nebrodi: trekking e foliage

Nel cuore del Parco dei Nebrodi, la più grande area naturale protetta della Sicilia, si trovano laghi e grandi boschi che regalano paesaggi affascinanti durante tutto l’anno.

È soprattutto in autunno che questo territorio cambia volto: tra ottobre e novembre le grandi faggete si tingono progressivamente di giallo, arancio, rame e rosso, regalando uno degli spettacoli di foliage più suggestivi della Sicilia.

Ultimo aggiornamento: 12 ottobre 2026.

Questa è la nostra guida di riferimento per scoprire laghi, boschi e foliage sui Nebrodi: Trearie, Maulazzo, Biviere e Ancipa sono raccolti qui per evitare di disperdere le informazioni in più articoli simili. Per una panoramica dell’intero mese consulta anche cosa fare in Sicilia a ottobre.

Prossimi trekking tra laghi e boschi dei Nebrodi

Se vuoi abbinare una passeggiata sui Nebrodi a una festa locale, trovi una selezione aggiornata di sagre ed eventi in Sicilia nei prossimi 30 giorni.

Il periodo e l’intensità dei colori variano ogni anno in base a temperature, piogge e altitudine.

Camminando in questo grande territorio naturale è inoltre frequente incontrare cavalli al pascolo, bovini, suini neri dei Nebrodi e altri animali, mentre nei cieli non mancano rapaci e numerose specie di avifauna.

In questa guida di Sharing Sicily raccontiamo alcuni dei laghi più belli per trekking e passeggiate naturalistiche sui Nebrodi, seguendo il calendario dei prossimi eventi: Lago Trearie, Lago Maulazzo, Lago Biviere di Cesarò e Lago Ancipa.

A questi si aggiungono altri specchi d’acqua meno conosciuti, come il Lago Pisciotto o Badessa ed il Lago Cartolari, che proprio in autunno può regalare scenari particolarmente interessanti.

Lago Trearie nel Parco dei Nebrodi

Lago Trearie: paesaggi selvaggi dei Nebrodi in ogni stagione

Situato a circa 1.400–1.435 metri di quota, il Lago Trearie è il lago naturale più alto della Sicilia e uno dei luoghi che meglio restituiscono il carattere più selvaggio dei Nebrodi. Qui il paesaggio è fatto di grandi pascoli, radure, boschi e ampi spazi poco antropizzati, con una sensazione di isolamento che lo rende molto diverso dagli itinerari più frequentati.

In autunno il Trearie merita uno spazio particolare: già nel corso di ottobre il paesaggio comincia a cambiare, con luce più morbida, temperature più fresche e le prime tonalità stagionali. Non è necessariamente il luogo da scegliere se si cerca soltanto il foliage più intenso, ma è perfetto per vivere l’autunno dei Nebrodi nella sua dimensione più autentica e aperta.

Uno degli elementi più affascinanti è la presenza di cavalli e bovini allo stato semibrado, che possono essere incontrati lungo i pascoli e nelle aree vicine al lago. Il Trearie è inoltre un importante punto d’acqua per l’avifauna: una combinazione di paesaggio, silenzio e vita animale che rende questo trekking particolarmente immersivo.

Domenica 25 aprile 2027 torneremo al Lago Trearie per un trekking primaverile di circa 18 km e 300 metri di dislivello. Il percorso è di livello medio, per chi ha una buona abitudine a camminare: la lunghezza richiede impegno anche quando il dislivello è contenuto. In primavera i grandi pascoli, i boschi e le radure dei Nebrodi offrono un paesaggio diverso dai colori autunnali.

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Lago Trearie sui Nebrodi in autunno

Lago Maulazzo: tra faggete e foliage ai piedi di Monte Soro

Situato a circa 1.400 metri di quota, alle pendici nord-orientali di Monte Soro, il Lago Maulazzo è un bacino artificiale di circa 5 ettari realizzato negli anni ’80 e oggi perfettamente inserito nell’ambiente naturale.

Il lago si trova nel cuore della splendida faggeta di Sollazzo Verde, uno degli ambienti più belli e rappresentativi del Parco dei Nebrodi.

In autunno le chiome dei faggi si tingono di tonalità gialle, arancioni e ramate, le foglie ricoprono i sentieri e i colori del bosco possono riflettersi sull’acqua. Per questo il Lago Maulazzo è uno dei luoghi più amati per scoprire il foliage sui Nebrodi.

Lago Maulazzo: come visitarlo e quale trekking scegliere

  • Quota: circa 1.400 metri, ai piedi di Monte Soro.
  • Ambiente: faggete, radure e sentieri nel cuore del Parco dei Nebrodi.
  • Periodo particolarmente suggestivo: l’autunno, quando la faggeta di Sollazzo Verde cambia colore.
  • Per una passeggiata più accessibile: meglio un itinerario dedicato al solo Maulazzo, con chilometraggio e dislivello contenuti.
  • Per chi è più allenato: il collegamento Maulazzo–Biviere permette di vivere un trekking più lungo e completo.

Prima di partire è sempre utile verificare condizioni meteo, accessibilità e caratteristiche dell’itinerario scelto: sui Nebrodi distanze e fondo possono cambiare sensibilmente in base al percorso.

17 ottobre: foliage al Lago Maulazzo

Sabato 17 ottobre 2026 raggiungeremo il Lago Maulazzo per vivere i primi colori del foliage, tra faggete, radure e piccoli corsi d’acqua. Il trekking è di circa 9 km e 150 metri di dislivello, di livello facile-medio: è sufficiente una minima abitudine a camminare.

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Primo foliage al Lago Maulazzo sui Nebrodi

14 novembre: Monte Soro, Acerone e Lago Maulazzo

Sabato 14 novembre 2026 torneremo sui Nebrodi con un trekking di livello medio tra la faggeta di Sollazzo Verde, l’Acerone secolare e la vetta di Monte Soro, che raggiungeremo prima di proseguire verso il Lago Maulazzo. Il percorso è di circa 11 km e 350 metri di dislivello, tra foliage, ruscelli, piccoli stagni e radure.

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Foliage tra Monte Soro e Lago Maulazzo sui Nebrodi

Percorrendo i sentieri della zona si attraversano faggete, radure e piccoli corsi d’acqua. Non è raro incontrare cavalli e bovini al pascolo e, con un po’ di fortuna, osservare anche alcuni degli animali selvatici che popolano quest’area.

Lago Biviere di Cesarò: un ecosistema unico tra flora e fauna

Il Lago Biviere di Cesarò, situato a circa 1.278 metri di altitudine, è una delle zone umide più importanti dei Nebrodi. Circondato da faggete e radure, ospita numerose specie di uccelli acquatici e migratori e offre panorami verso le Rocche del Crasto.

Il collegamento dal Lago Maulazzo permette di attraversare boschi e ambienti aperti. Domenica 18 ottobre 2026 percorreremo questo itinerario di circa 16-17 km e 400 metri di dislivello positivo, indicato per chi è già abituato a camminare.

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Lago Biviere di Cesarò nel Parco dei Nebrodi

Lago Ancipa o Sartori: particolarmente suggestivo in autunno

Sul versante meridionale dei Nebrodi si trova anche il Lago Ancipa, conosciuto anche come Lago Sartori, originato dallo sbarramento del fiume Troina.

Il paesaggio che circonda il lago è caratterizzato da boschi, aree aperte e grandi scorci sull’acqua.

Una delle caratteristiche più interessanti di questa zona è la varietà della vegetazione: lungo i percorsi si incontrano conifere, querce, sorbi, castagni e altre specie che in autunno assumono progressivamente le tonalità tipiche della stagione.

Il verde delle conifere si mescola così al giallo, all’arancio e al rame delle specie decidue, creando un paesaggio molto diverso rispetto alle grandi faggete del Maulazzo.

Domenica 25 ottobre 2026 percorreremo i sentieri del Lago Ancipa tra boschi, colori autunnali e scorci sull’acqua. Un’esperienza indicata anche per chi vuole conoscere una zona dei Nebrodi meno frequentata rispetto al Maulazzo e al Biviere.

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Lago Ancipa tra i boschi dei Nebrodi in autunno

Altri laghi meno conosciuti nel Parco dei Nebrodi

Tra gli specchi d’acqua meno frequentati troviamo il Lago Pisciotto, o Lago Badessa, nascosto tra i pascoli d’alta quota di Tortorici, e il Lago Cartolari, nella parte orientale del Parco. Quest’ultimo può essere inserito nell’itinerario verso il Trearie, attraversando pascoli e aree boschive come la faggeta di Piano di Palma.

Quando vedere il foliage sui Nebrodi?

Non esiste una settimana precisa valida ogni anno: il cambiamento delle foglie dipende da quota, temperature, esposizione e piogge.

Indicativamente, i primi colori compaiono nel corso di ottobre, soprattutto alle quote più alte, mentre dalla seconda metà del mese a novembre il foliage può diventare più evidente. Il verde lascia gradualmente spazio al giallo, all’arancio e al rame, mentre temperature più fresche e luce più morbida rendono particolarmente piacevole visitare i Nebrodi in autunno.

Per altre idee nello stesso periodo puoi consultare anche la guida su cosa fare in Sicilia a ottobre 2026. Se vuoi confrontare paesaggi diversi, scopri anche i migliori trekking per il foliage sull’Etna.

Oltre i laghi: foliage a Santa Maria del Bosco

Il foliage sui Nebrodi non si scopre soltanto lungo gli itinerari dei laghi. Tra le esperienze più interessanti dell’autunno c’è anche il percorso verso Santa Maria del Bosco, immerso in un paesaggio fatto di grandi boschi, radure e ampi panorami che, nelle giornate più limpide, possono spingersi fino all’Etna.

Domenica 15 novembre 2026 percorreremo questo itinerario nel periodo più suggestivo della stagione, quando il bosco può regalare colori intensi e sentieri ricoperti di foglie.

Il trekking è lungo circa 9 km ed è di livello facile-medio: non presenta difficoltà tecniche particolari, ma richiede un minimo di allenamento o una certa abitudine a camminare.

👉 SCOPRI IL TREKKING A SANTA MARIA DEL BOSCO – 15 NOVEMBRE 2026

Foliage a Santa Maria del Bosco nel Parco dei Nebrodi

Domande frequenti sul foliage e i laghi dei Nebrodi

Qual è il periodo migliore per vedere il foliage sui Nebrodi?

Generalmente da ottobre a novembre, soprattutto nelle faggete e alle quote più alte. Il periodo esatto varia ogni anno in base a temperature e piogge.

Quali laghi vedere in autunno?

Il Lago Trearie è ideale per grandi spazi, natura selvaggia e animali al pascolo; il Lago Maulazzo per il foliage; il Biviere di Cesarò per un trekking più lungo; mentre il Lago Ancipa offre suggestivi contrasti tra boschi e acqua.

I trekking autunnali sono adatti a tutti?

Dipende dall’itinerario: si va dai soft trekking ai percorsi più lunghi. Prima di prenotare è importante controllare chilometri, dislivello e difficoltà dell’evento.

Scopri il Parco dei Nebrodi con Sharing Sicily

Dopo i trekking autunnali sui Nebrodi, sabato 21 novembre 2026 ci ritroveremo sull’Etna per l’ultimo appuntamento di foliage al Rifugio Grandi Querce, con visita alla Grotta di Piano Noce. Un percorso nei boschi della Cerrita per salutare gli ultimi colori di stagione: circa 11 km e 350 m di dislivello, difficoltà media.

I laghi dei Nebrodi sono interessanti durante tutto l’anno, ma è l’autunno a trasformare boschi e faggete in uno dei paesaggi più suggestivi della Sicilia. Consulta il calendario per scoprire i prossimi trekking di Sharing Sicily sui Nebrodi e nel resto della Sicilia centro-orientale.

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